Iscriviti per ricevere i nuovi post via email

28 dicembre 2016

Per il nuovo anno ti auguro di...

Eccomi all'ultimo post del 2016, miei cari! Inevitabile, per me, riflettere sul nuovo anno e su quello che verrà. Amo il presente che ho, ma amo ancora di più l'idea di andare oltre, di raggiungere nuove sponde... Ben vengano, dunque, tutti i progetti, le strategie, le speranze e il coraggio di seguire il mio cuore, che sa sempre dove condurmi.

Da bambina pensavo che fosse ovvio guardare al domani sognando di progettare grandi cose, ma crescendo ho dovuto presto ricredermi. Con mio continuo sconcerto, infatti, noto che molte persone spesso si adagiano nella vita che hanno, anche se non è proprio quella che desiderano. Si adagiano perché hanno smesso di desiderare, di sognare, di fare progetti, di credere che sia possibile cambiare.

Capisci subito quando una persona ha smesso di desiderare – cioè di credere che potrà raggiungere quello a cui aspira – dal suo sguardo spento, dall'importanza che dà alle cose che non contano, e dal fatto che sai esattamente come risponderà alla tua prossima domanda.

Quando una persona smette di desiderare, perde il suo futuro e con esso la sua umanità. Diventa uno zombie. Gli zombie non hanno mai un futuro. Parlo di un futuro non inteso come certezza, ma come quella dimensione che ti chiama, quella dimensione dove sei più "grande" rispetto a come sei oggi, e dove in un certo senso la tua anima abita già.

Per il nuovo anno ti auguro di desiderare. Ti auguro speranza, obiettivi, mistero, scopo, visione. Ti auguro il futuro che meriti davvero.

Camilla







Le Carte dei Nat Le Carte dei Nat e le Costellazioni Familiari
Uno strumento per parlare con gli antenati
(con 37 carte e un DVD)

Selene Calloni Williams

Compralo su il Giardino dei Libri

Il Piccolo Dreamer Il Piccolo Dreamer
Programmatore di mondi
Vega Roze

Compralo su il Giardino dei Libri

Il Mondo dei Desideri Igor Sibaldi Il Mondo dei Desideri
101 progetti di libertà
Igor Sibaldi

Compralo su il Giardino dei Libri

22 dicembre 2016

La visualizzazione dei passi intermedi

Per centrare un obiettivo, bisogna prima vederlo. Ecco perché, per la Legge dell'Attrazione, è importante visualizzare il risultato che si vuole raggiungere. In questo ambito, tuttavia, c'è chi consiglia di visualizzare solo l'obiettivo, e chi consiglia di visualizzare anche tutti i passi intermedi per raggiungerlo. Chi ha ragione?

°*§*°

Visualizzare la vita o il risultato che vorresti vivere, senza immaginare i passi intermedi, è un modo di lasciar fare all'universo, di non preoccuparti del "come". Lasci andare il controllo e ti apri alla fiducia. Teoricamente. Ma in pratica? Dipende.

Se tutte le parti di te hanno piena fiducia nel fatto che l'universo ti porterà proprio in quella vita che stai visualizzando, continua così e non ti preoccupare dei dettagli.

Diversamente, se una qualunque voce dentro di te non è convinta dell'obiettivo o peggio ancora pensa che si tratti di qualcosa di impossibile, rischi di creare ulteriori resistenze interne, spesso inconsce.

Un'amica mi dice spesso: "Adoro immergermi nella visualizzazione della vita che desidero, ma poi devo tornare alla dura realtà di tutti giorni, che stress!". Parlando con lei, capisco che non crede davvero di poter raggiungere quello che visualizza, alternando momenti di rassegnazione a momenti in cui spera che qualcosa di magico possa cambiare ogni cosa, però si sente giustificata nel "perdersi" in quel mondo immaginato perché i guru della Legge dell'Attrazione consigliano di visualizzare il più possibile.

Ho imparato che se una visualizzazione non ti lascia nella convinzione e nella percezione che stai realmente andando nella direzione dei tuoi sogni, è una visualizzazione che non serve a molto. Allora non stai visualizzando. Stai fantasticando. Con il rischio di aumentare il divario fra la realtà che desideri e quella in cui ti trovi.

°*§*°

Chiarisco subito che la visualizzazione è uno strumento che aiuta la mente e il cuore a sintonizzarsi con l'obiettivo scelto, e non una bacchetta magica che prima o poi farà apparire la casa dei sogni o quella macchina sportiva da 300mila euro.

Non a caso, ho usato la parola "obiettivo". Un obiettivo non è semplicemente una vita che vorresti vivere, ma è qualcosa di raggiungibile attraverso tutta una serie di processi, di passi e di possibilità. Quando vuoi raggiungere qualcosa, devi sempre trasformarlo in un obiettivo.

Per aiutarti a restare focalizzato sull'obiettivo e disporre di tutti i supporti possibili, è importante che tutte le parti di te siano concordi nel raggiungerlo e credano di poterlo fare, anche quelle parti scettiche e che fanno i conti con il momento presente. E noi vogliamo ottenere questo risultato anche e soprattutto con la visualizzazione.

Rifletti: se nel tuo momento presente lo scenario è molto diverso rispetto a quello da te visualizzato, una volta tornato con i piedi nel presente rischi di non credere tu stesso al tuo obiettivo, rischiando di sminuirlo e boicottarlo.

Ecco quindi la prima regola: Fai in modo che la tua visualizzazione convinca ogni parte di te, anche quelle scettiche e che fanno resistenza.

*°§°*

A questo punto ci viene in aiuto la visualizzazione dei passi intermedi, ovvero il visualizzare "come" raggiungere un obiettivo.

Per esempio, se sei grasso e flaccido, non comincerai vedendoti subito super tonico, con trenta chili di meno e con il sedere o i pettorali in acciaio... ma partirai con visualizzare il passo successivo: quello dove hai perso due chili e ti senti più in forma perché hai fatto qualche settimana di corsa.

Poi visualizzerai il passo successivo: quello dove mangi serenamente il giusto senza abbuffarti e continui a perdere altri due chili. Poi quello successivo ancora, dove raggiungi una taglia più piccola dei pantaloni e qualcuno ti fa i complimenti perché si vede che sei più in linea. E così via, arrivando infine a visualizzare il risultato finale, ma solo dopo aver percorso tutti gli step intermedi.

Questo non significa che le cose andranno esattamente come le hai visualizzate: devi sempre rimanere aperto e fiducioso in tutte le possibilità man mano che procedi lungo il percorso, mettendo in conto di poter correggere la rotta o sfruttare nuove idee in base a quello che incontrerai. Significa, però, che la tua mente non troverà "ridicolo" o impossibile se ti immagini il tuo prossimo passo, poi quello successivo e quello successivo ancora, a piccola distanza l'uno dall'altro.

In questo modo tieni molto più facilmente a bada tutte le credenze negative e quelle voci interne che lottano contro il tuo sogno ("Chi credi di essere?", "È impossibile", "Rimanda a domani, che tanto la strada è lunga"...) , e allo stesso tempo sviluppi sempre di più un'autentica fiducia di poter raggiungere la tua meta.

Per non parlare del fatto che, avendo ben chiari quali sono i piccoli passi intermedi, riuscirai a individuarli, a raggiungerli e a ricavarne motivazione molto più facilmente: toccare con mano i risultati è molto più convincente di qualunque visualizzazione.

*°§°*

Dal punto di vista metafisico,  affermiamo che la vita che vuoi raggiungere o l'obiettivo che vuoi realizzare si trova su un'altra "linea di vita" rispetto a quella attuale, ciò significa che tra le due linee di vita c'è una certa distanza in termini di frequenza e di energia.

È molto più facile portarsi su una linea di vita vicina a quella attuale, che cioè differisce solo per pochi elementi, rispetto a una completamente diversa, che richiede un potenziale di energia molto più grande.

La linea di vita più vicina a quella attuale è quella dove hai perso un chilo, hai diminuito le medicine, hai creato meno debiti, e così via. È quella del tuo prossimo passo. Una volta raggiunta, ti muoverai allora verso un'altra linea di vita poco più in là, dove avrai perso un altro chilo, dimezzato le medicine, ridotto ulteriormente i debiti, e così via. Fino a quando ci sarà poca distanza con quella linea di vita dove sei magro, in salute e con i soldi.

Visualizzare il processo di attraversamento di tutte queste linee di vita, cominciando dal tuo prossimo passo e arrivando fino all'obiettivo finale, ti aiuta a mantenerti sintonizzato con la direzione.

*°§°*

A questo punto veniamo alla seconda regola del visualizzare, che è una conseguenza diretta della prima: Visualizza sempre i tuoi prossimi passi, partendo da quello a te più vicino, quello che puoi raggiungere senza un eccessivo dispendio di tempo e di energia, arrivando poi a quello finale

Come già accennato, la visualizzazione dei passi intermedi non annulla la visualizzazione dell'obiettivo finale, ma semplicemente lo inserisce in un processo fatto di step tutti collegati fra loro.

Per esempio, se vuoi scrivere un libro e puntare a diventare uno scrittore di successo, la visualizzazione migliore per aiutarti in questo processo consisterà di più fasi, dove vedi te stesso mentre: 1) scrivi ed editi facilmente il libro; 2) firmi un contratto con la casa editrice; 3) fai la tua prima presentazione; 4) il tuo libro riceve ottime recensioni e scala la classifica; 5) vieni invitato in tv; 6) diventi ufficialmente l'autore di un best-seller...

Questo tipo di visualizzazione ti aiuterà molto di più rispetto al visualizzare solamente te stesso come autore di best-seller. Chiaro che poi, ad aiutarti maggiormente, sarà soprattutto la tua reale capacità di scrivere libri, ma forse questa è un'altra storia.

 Buona visualizzazione!



Camilla


Riflessi dell'Anima - Agenda 2017 Paramhansa Yogananda Riflessi dell'Anima - Agenda 2017

Paramhansa Yogananda

Compralo su il Giardino dei Libri

Il Metodo Gabriel - Dimagrisci con la Visualizzazione Senza Diete Il Metodo Gabriel - Dimagrisci
con la Visualizzazione Senza Diete

Trasforma il tuo corpo usando la tua mente
Jon Gabriel

Compralo su il Giardino dei Libri

Visualizzazione in Pratica Michael Doody Visualizzazione in Pratica
12 lezioni per imparare l'immaginazione
creativa e usarla per la tua crescita
professionale e personale

Michael Doody

Compralo su il Giardino dei Libri


17 dicembre 2016

Vorrei ma... non so come fare!

Detesto ammetterlo, ma ci sono cascata più volte anch'io. Pur di giustificare le mie difficoltà nel fare qualcosa, mi sono trovata a dire: "vorrei ma... non so come fare!"

Anche se sembra una frase apparentemente innocua, essa nasconde un terribile trabocchetto: mi fa sentire autorizzata a lamentarmi da una parte, e a non impegnarmi veramente dall'altra.

Di fatto, è possibile imparare praticamente qualunque cosa, grazie a internet e alla miriade di informazione che ci mettono a disposizione i video, i tutorial, gli articoli, i documenti, i libri... A patto, però, che ci impegniamo con passione e costanza.

Quando abbiamo "voglia" di scoprire qualcosa di più su un certo argomento, in genere non ci ferma nessuno. Ma quando "dobbiamo" scoprire le soluzioni ai nostri problemi, o trovare un modo di sopperire alle nostre mancanze, allora la cosa si fa diversa: si attivano resistenze e lamenti.

Come mai?

È più facile lamentarsi invece di passare all'azione. È più facile restare dove ci si trova invece di mettersi in cammino. È più facile aggrapparsi a quello che "si sa già" invece di esplorare nuove possibilità.

Se pensi che a fermarti sia il fatto che "non sai come fare" qualcosa, cambia immediatamente il tuo assetto mentale e mettiti alla ricerca della conoscenza di cui hai bisogno: parla con gli esperti del settore; interroga Google, i siti, i forum; leggi i libri, i manuali e le guide di cui hai bisogno; passa all'azione in un modo o nell'altro.

In ogni caso, non smettere mai di studiare, di imparare e di costruire la tua esperienza.

Ricorda che il videogioco sullo smartphone si mangia il tuo tempo e il tuo futuro, mentre il libro che leggi ogni settimana fa fruttare il migliore investimento di cui disponi: te stesso.

Camilla


Il Codice dell'Amore Alexander Loyd Il Codice dell'Amore - The Love Code
Come superare la paura
e riprogrammare le false credenze

Alexander Loyd

Compralo su il Giardino dei Libri

Il Potere e la Magia della Gratitudine Ivan Nossa Il Potere e la Magia della Gratitudine
Trasforma la vibrazione della tua vita
e metti le ali al tuo cammino
Introduzione di Joe Vitale

Ivan Nossa

Compralo su il Giardino dei Libri

Think and Grow Rich - Pensa e Arricchisci Te Stesso Think and Grow Rich
Pensa e Arricchisci Te Stesso

Edizione del 21° secolo con annotazioni
Napoleon Hill

Compralo su il Giardino dei Libri






12 dicembre 2016

Come rubare il futuro a una bambina

L'altro giorno vado in edicola a comprare il giornale. Accanto al giornalaio, c'è una bambina, sua figlia.

"Ciao, ti sei messa a lavorare con il papà?"
"Certamente!" risponde lei.
"Allora posso chiedere a te il giornale?" e si mette simpaticamente a ridere, un po' in imbarazzo.

"Vai a giocare, invece di stare qui!" interviene il padre.
"Non c'è problema" dico io.
"Il problema c'è, invece" aggiunge lui. "Vuole sempre stare qui e non si rende conto che quando si metterà a lavorare veramente allora saranno guai".
"In che senso, scusi?" gli chiedo.
"Bhè, quando lavori, la vita si fa difficile e non puoi fare quello che ti piace".

"Magari sua figlia potrebbe diventare una professionista apprezzata o una grande esperta in un lavoro che le dà passione" rispondo, con il mio solito atteggiamento che non riesce mai a farsi i fatti suoi.
"Ma scherza?" continua lui. "Mica tutti si possono scegliere la vita come quelli che hanno i soldi... È già tanto se riesci a trovarlo, oggi, un lavoro... E quando mia figlia sarà grande, sarà ancora peggio!"

La ragazzina ci ascolta; dalla sua faccia capisco che è abituata alla logica del padre, e un po' meno alla mia.

Mi rendo conto che a questo punto c'è poco altro da aggiungere. Il giornalaio è convinto di insegnare il giusto a sua figlia, ma soprattutto è convinto di aver spiegato e impartito anche a me, una ingenua signorina di passaggio, una lezione su come funziona veramente la vita.

Ma porca d'una paletta! – penso dentro di me, mentre mi allontano con un aria rassegnata. Stai programmando tua figlia a una vita miserabile! Le stai dicendo che non è possibile realizzare i propri sogni. Che la vita la metterà alla prova e ne uscirà sempre sconfitta. Le stai dicendo di non illudersi sul crearsi un futuro di abbondanza perché, essendo nata in una famiglia povera, è destinata a soffrire. Stai cercando di convincerla che non ha scelta. Le stai togliendo la speranza. Le stai rubando il futuro.

Se avete dei bambini, o se comunque avete a che fare con loro, fate attenzione a quello che dite. Fate attenzione alle credenze e ai programmi che instillate nella loro mente e nel loro cuore. Perché loro, pur di amarvi, pur di sentirsi da voi amati, vi seguiranno più di quanto immaginate, arrivando perfino a tradire se stessi pur di realizzare le vostre profezie...

Camilla





Figli che Amano Troppo AlbaSali Figli che Amano Troppo
Come sciogliere i nodi con i propri genitori
Alba Sali

Compralo su il Giardino dei Libri

Malattia Linguaggio dell'Anima nel Bambino - Libro Dahlke Malattia Linguaggio dell'Anima nel Bambino

Ruediger Dahlke, Vera Kaesemann

Compralo su il Giardino dei Libri

Bésame Mucho Carlos González Bésame Mucho
Come crescere i vostri figli con amore
Carlos González

Compralo su il Giardino dei Libri

7 dicembre 2016

Scegli il meglio!

Riferendosi alle decisioni prese, spesso sento dire dalle persone: "Ho scelto il male minore".

Cosa significa scegliere il male minore? Significa che abbiamo scelto qualcosa che non era proprio quello che volevamo!

Certo, delle volte non ci sono altre possibilità, e allora abbiamo due strade davanti a noi.

La prima è scegliere il male minore e fermarci sconsolati a quel punto, perché "si fa così", perché "sennò che alternative ci sono?", perché è "meglio il certo per l'incerto", perché "è già tanto se abbiamo ottenuto qualcosa"... È un ragionamento pericoloso, poiché ti fa accomodare in una vita che non ti appartiene. Sarà "minore", ma sempre di "male" si tratta.

La seconda strada è scegliere il male minore, ma solo perché vogliamo andare avanti, nella direzione di qualcosa di più grande. È in altre parole una strategia, una tappa intermedia del viaggio, dove non abbiamo alcuna intenzione di fermarci.

Per non cadere nella trappola della prima strada, ti consiglio di non pensare mai in termini di "scegliere il male minore". Pensa, invece, di scegliere il meglio. E pensa che non ti fermerai finché non l'avrai raggiunto. Allora il male minore sarà solo un ponte, un momento di passaggio, e non qualcosa che ti sei fatto andare bene...

Scegli il meglio, non accettare niente di meno!

Camilla


Il Magico Potere di Sbattersene il Ca**o Sarah Knight Il Magico Potere di Sbattersene il Ca**o
Come smettere di perdere tempo (che non hai)
a fare cose che non hai voglia di fare
con persone che non ti piacciono

Sarah Knight

Compralo su il Giardino dei Libri

Il Mondo dei Desideri Igor Sibaldi Il Mondo dei Desideri
101 progetti di libertà
Igor Sibaldi

Compralo su il Giardino dei Libri

Il Libro di Draco Daatson - Il Regno del Fuoco Salvatore Brizzi Il Libro di Draco Daatson - Il Regno del Fuoco
Parte Seconda
Salvatore Brizzi

Compralo su il Giardino dei Libri



3 dicembre 2016

Riavvolgere il passato

Sono sicura che hai già sentito parlare degli esercizi di visualizzazione, in particolare quelli dove si visualizza se stessi immersi nella vita che si vorrebbe vivere. Si pensa che questo tipo di esercizi aiuti a creare la realtà desiderata, dato che ciò su cui mettiamo la nostra attenzione è ciò che tende a materializzarsi sempre di più.

In realtà, per attirarsi il futuro desiderato, visualizzare non basta (perché bisogna anche agire)... ma sicuramente aiuta! Aiuta a mantenere se stessi nell'entusiasmo, aiuta a focalizzare la mente sugli obiettivi, e soprattutto aiuta a sintonizzarsi con frequenze più interessanti.

Confidando nel fatto che ogni cosa è connessa, non solo nello spazio ma anche nel tempo, oggi voglio proporti di applicare la visualizzazione non tanto al tuo futuro, quanto al tuo passato!

Come fare

Se ti guardi indietro, probabilmente ci sono degli eventi che hanno lasciato in te un trauma, una traccia che continua a pesare, e ti piace credere che, se fossero stati diversi, oggi saresti stato migliore, più libero, più capace.

Ora, scegli uno di questi eventi del tuo passato, fra quelli che ti danno da fare nel tuo cuore. Un evento accaduto anche molto tempo fa, anche quando eri solo un bambino.

Ritorna a quella scena, visualizzala nei dettagli e nelle sensazioni che riesci a ricordare, ma fermati un istante prima che volga in trauma. E cambiala.

Cambia la scena e trasformala in qualcosa di positivo, in qualcosa che non attiverà nel tuo futuro (che è il tuo oggi) il trauma, e quindi tutti quegli ostacoli interiori che ne deriveranno, le limitazioni, gli autosabotaggi. Trasformala in qualcosa che ti lascerà, invece, una traccia di forza, un ricordo potenziante, una connessione sulla quale potrai contare nei momenti di difficoltà.

Per esempio, puoi cambiare il comportamento delle persone coinvolte o, se vuoi, il tuo stesso comportamento, oppure puoi cambiare i fatti in modo che, anche se comunque ne seguiranno eventi determinanti, non lasceranno in te strascichi, perché sentirai di aver comunque ricevuto amore, rispetto, sostegno.

Se hai più scene che richiedono la tua attenzione, fai questo esercizio per ognuna di esse finché non ti sentirai soddisfatto.

Può capitare che all'inizio tu non riesca a cambiare la scena, o abbia molta difficoltà nel farlo. Io ho dovuto allenarmi un po' prima di riuscirci. Ma poi l'ho fatto, e oggi mi riesce sempre meglio. Nelle mie visualizzazioni ho riavvolto il passato e l'ho srotolato in una nuova direzione.

Ci tengo a ribadire che lo scopo di questo esercizio non è cancellare il dolore che hai provato a causa del trauma o togliergli il diritto di esistere e "protestare". Ma semplicemente scegli di offrire a te stesso anche un'altra versione della storia, uno spazio – pur se solo immaginato – che dia sollievo al cuore, che porti un po' di luce.

Accade poi, in qualche modo e per una qualche magia, che quella luce immaginata giunga fino al tuo presente, come se davvero fosse accaduta. Se glielo permetti, essa può darti conforto, sciogliere nodi che è tempo di lasciar andare, e anche darti nuove prospettive e speranze.

Camilla










Cofanetto Reality Transurfing - La Trilogia dei Bestseller Cofanetto Reality Transurfing
La Trilogia dei Bestseller

Lo Spazio delle Varianti
Il Fruscio delle Stelle del Mattino
Avanti nel Passato

Vadim Zeland

Compralo su il Giardino dei Libri

Figli che Amano Troppo AlbaSali Figli che Amano Troppo
Come sciogliere i nodi
con i propri genitori

Alba Sali

Compralo su il Giardino dei Libri

Il Magico Potere del Riordino Marie Kondo Il Magico Potere del Riordino
Il metodo giapponese che trasforma
i vostri spazi e la vostra vita

Marie Kondo

Compralo su il Giardino dei Libri